Dom na cesti (La casa sulla strada) di Vesna Parun
traduzione dal serbocroato di Jacqueline Spaccini
traduzione dal serbocroato di Jacqueline Spaccini
Ero stesa nella polvere sul ciglio della strada.
Non vidi il suo volto
Né lui vide il mio.
Impallidirono le stelle e l'aria si fece blu.
Non vidi le sue mani
Né lui vide le mie.
L'oriente mutò in un limone verde.
Ho aperto gli occhi per un uccellino.
Allora seppi che amai
per la vita intera.
Allora lui seppe di chi le povere mani
abbracciava.
E l'uomo il suo fardello prese, e partì
in lacrime verso la sua casa.
E la sua casa è la polvere della strada
com'è anche casa mia.
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Qui è consultabile la traduzione posteriore che ne ha dato Annelisa Alleva.
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Pubblicata da:
in linea d'aria n.2, Zagabria, 2001
Sagarana n. 14, gennaio 2004
1 commento:
questa poesia è talmente intensa, vera (come il suo nome) e dolente, nonostante sia una poesia d'amore, che tocca le corde più profonde e commuove fino alle lacrime.
Blumy
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