domenica 13 giugno 2010

AVEVA IL VISO DI PIETRA SCOLPITA

30.08.2010
Colgo l'occasione per ringraziare la giuria del Premio Cesare Pavese  nonché  le autorità del luogo per avermi conferito il Premio Speciale Saggistica Cesare Pavese 2010. Ringrazio altresì il pubblico presente alla premiazione, avvenuta il 29 agosto 2010 nella casa natale dello scrittore langarolo sita in Santo Stefano Belbo (Cuneo).
======================================================================


13 giugno 2010
È appena uscito il mio ultimo libro (nel momento in cui scrivo non ho ancora le copie tra le mani), Aveva il viso di pietra scolpita per i tipi di Aracne editrice.

Si tratta di una raccolta di saggi sull'opera di Cesare Pavese che riguardano la poesia e la prosa, privilegiando quel che lo scrittore aveva scartato, senza però dimenticare capolavori come La luna e i falò o come Tra donne sole.

Per acquistarlo o chiedere copia omaggio per recensione, cliccare qui.
Oppure ordinare su ibs o bol.

Metto di seguito prima e quarta di copertina:


È ancora attuale Pavese oggi? I suoi libri sono sempre significativi? E
se sì, che cosa trasmettono? In questo viaggio all’interno di cinque
opere dello scrittore piemontese, questo saggio affronta alcune problematiche
proprie del vivere moderno, come ad esempio la ricerca della
propria identità, il disincanto degli affetti, il rapporto tra i sessi, ma
anche le trasformazioni ideologiche e le asperità linguistiche che interessano
chi affronta la letteratura pavesiana. Uno studio, questo, che si rifà
al metodo narratologico e alla critica testuale, corredato da una fredda
passione verso l’autore delle Langhe divenuto nel tempo un classico del
XX secolo letterario. Per descriverlo, potremmo usare le sue stesse parole:
«Tutto accogli e scruti / e respingi da te / come il mare».


Jacqueline Spaccini insegna Lingua e letteratura italiana
presso l’Università di Caen. Come traduttrice ha pubblicato,
tra l'altro, Né sogno né cigno della croata Vesna Parun (Spring,
1999) e La Ripudiata della franco-algerina Leïla Marouane (Spring,
2001). Ha curato una raccolta di testi dedicati a Massimo
Bontempelli (PUC, 2008) e pubblicato un saggio sui rapporti
tra letteratura e pittura (Sotto la protezione di Artemide
Diana, Rubbettino, 2009). Dal 2009 fa parte della Compagnia
Internazionale delle Poete.

ISBN 978-88-548-3226-8
cinque saggi sull’opera di Cesare Pavese
In copertina:
Illustrazione di Carla Massimetti.

8 commenti:

Occhi di Notte ha detto...

Ho richiesto una copia omaggio per una recensione che mi piaerebbe pubblicare su Critica Letteraria.

Bartleboom ha detto...

E' una notizia meravigliosa! Fantastico, davvero, complimenti con tutto il mio cuore cara Jacqueline! Non vedo l'ora di prenderlo, ho visto che su ibs c'è già!
Sai ogni tanto ancora butto l'occhio sul tuo lavoro di comparazione fra Pavese e Pratolini. Insomma, ho già l'acquolina in bocca, mi puoi capire... :-)

Artemide Diana ha detto...

Sarebbe meraviglioso, Occhi di notte.
te ne ringrazio.

Artemide Diana ha detto...

Grazie, Bart.
Se è per questo, ho appena pubblicato un lunghissimo articolo (di quelli miei, sulle 20-25 pagine) sul rapporto tra il film di Antonioni Le Amiche e il romanzo breve Tra donne sole di Pavese.
Ti manderò le fotocopie (ma prima rivediti il film e/o rileggiti il libro).

valigiesogni ha detto...

Complimenti! Proprio ieri sera, sbirciando nei miei scaffali tra i libri da leggere (ahimè!, più numerosi di quelli già letti) ho tirato fuori “Officina Einaudi” e ho pensato, per l’ennesima volta, a quanto sia ignorante in fatto di letteratura italiana. Che vergogna!
Aggiungo il tuo libro tra quelli da acquistare e leggere.

Un caro abbraccio
Barbara

Artemide Diana ha detto...

Grazie, Barbara.
Quando sarà, dammi il tuo indirizzo cartaceo via mail e ti invierò un cartoncino con dedica autografa, se ti fa piacere.

valigiesogni ha detto...

Altrochè!

valigiesogni ha detto...

Altrochè!